IO SONO DI DESTRA. IO SONO DI SINISTRA. TU SEI COMUNISTA. TU SEI FASCISTA. MA OGGI CHE SIGNIFICATO HANNO QUESTE AFFERMAZIONI?
Mi telefona un lettore. Mi chiede perche’ ho parlato su Marostica senza Censura della mensa della scuola di San Luca, fatta con i soldi del Pnrr, evidenziando il fatto che la scuola sarebbe stata chiusa. Un trucchetto per avere una sala riunioni per la comunita’ locale. E quindi per lui sono soldi ben spesi. Piuttosto che vadano a finire chissa’ dove. Poi afferma che lui e’ di destra per avvalorare la questione.
E qui si apre il problema. Noi, quando la gente non sa cosa dire sui nostri articoli, siamo accusati di essere comunisti.
Le questioni vengono semplificate attraverso etichette poltiche.
Poi anche ci si diverte. All’assemblea della Pro Marostica mi sono presentato provocatoriamente con un colbacco nero. Non volendo esaminare la nostra proposta, piu’ che ragionevole, di modifica dello statuto, il Bucco stava partendo accusandoci paonazzo di essere un bolscevico. Lo abbiamo subito fermato gridandogli di non offendere. Una chiara dimostrazione di non voler esaminare il problema nelle sue specificita’, ma considerando il socio proponente un avversario politico. Il che e’ pura follia.
Forse dobbiamo tornare alla democrazia proposta dai Greci con le loro assemblee di cittadini, non di tesserati o simpatizzanti di partiti. Tra l’altro l’utilizzo dell’appartenenza politica di Bucco e’ fin troppo evidente.
Interessante al proposito e’ il libro della sociologa Mariella Sclavi, presentato con grande successo alla libreria Roberti, che riporta il modello di gestione della citta’ (ha lavorato tre anni sul cambiamento di gestione della citta’ di Nantes) da parte dei cittadini, superando la vecchia concezione dei partiti che secondo la sociologa e’ una eredita’ del 1800, che si dovrebbe appunto superare.
E quello della modalita’ di partecipazione dei cittadini alla vita della Comunita’ e’ un problema di estrema importanza che evita clamorose ed inefficienti scelte operate in modo arbitrario dai boss politici locali al potere. E Marostica ne e’ un esempio.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica








