
LA GRAVE PERDITA DI OPPORTUNITA’ DEL COMUNE DI MAROSTICA SUL PNRR: IL RESTAURO DEL CONVENTO E L’IMPIANTO A CREMAGLIERA PER LA SALITA AL CASTELLO. È LA GRAVE MANCANZA DI PROGETTUALITA’ DI AMMINISTRATORI SENZA CULTURA
Una opportunità del genere è impensabile nel futuro ed il Comune se la è mangiata correndo dietro a fantomatici raddoppi di ponticelli e sale riunioni mascherate da mense scolastiche. Ma pensate a sollevare lo sguardo e vedere il convento restaurato e trasformato in un moderno ostello della gioventù pubblicizzato a livello internazionale. E girando il mondo mi ricordo quello stupendo delle Azzorre dove ci ho dormito col mio gruppo di Avventure nel Mondo. Ma anche a Bressanone ce ne è uno più piccolo sempre trasformato in ostello. E poi si potrebbero progettare dei corsi di italiano per stranieri. Sarebbe un vero rianimare Marostica e toglierla dalla posizione ormai conquistata di città ideale per i pensionati. Che per carità a me va benissimo appartenendo a quest’ultima categoria. Però quando ero a settembre in Messico in giro nello Yucatan con mia moglie ho meravigliosamente soggiornato a Merida in un ostello familiare con anche piccole stanze per coppie oltre che con letti a castello, tutto arredato in stile locale e con anche una fantastica colazione. Ma soprattutto non c’erano signori attempati in cerca del classico hotel formale, ma una allegra e bella gioventù trentenne da tutto il mondo. E mi ci sono trovato bene.
Per quanto riguarda la salita al Castello superiore è ovvio che va trovata una soluzione eliminando le macchine. E la cremagliera può essere una soluzione.
E ci sarebbe anche il così detto piano B per l’utilizzo. Dopo anni che si indicono gare su gare per un fantomatico ristorante e si perdono 70.000 euro all’anno (l’affitto del gestore precedente) forse conviene un’altra soluzione. Quella persa con il convento. Trasformare il castello superiore in un piccolo ostello con bar. E la finiamo con questa storia. Anche in questo caso il Comune manca di flessibilità, tanto paghiamo noi.
Osservatorio Economico Sociale di Marostica







